Hei ho sentito l'ultima canzone che mi hai inviato (grazie sei stata squisita)....fa cagare [28.09.2006]
Continuo a dire che Elvis in quella casa sarebbe un faro nel buio [21.09.2006]
Natale con i buoi pasqua cazzi tuoi [05.09.2006]
"Ciao", disse mentendo.
[R. Maxwell]
Finchè non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare. [Soffocare, C. Palahniuk]
Mia sorella è convinta di avere un cane e una sorella, anzi due. [02.08.2006]
Se uno ti lega stretto fino a farti male, non significa per forza che voglia avere un legame con te. [Chiudimi le labbra, G. Arduino]
Ma ti pare che mi viene il fiatone pensando a te??? ma quando mai [28.06.2006]
Ma tu.. sei così o vuoi litigare? [18.04.2006]
Due sceme che sembrano mille [12.04.2006]
E' Lunedì, e io no. [27.03.2006]
Sono i "va bene" che distruggono le coppie. [06.03.2006]
Ecco,spiega bene alla box e attento alle parole "moto", "veloce","pericolo" [03.03.2006]
quindi sarai forse anche tipo (si e poi basta??) [12.01.2006]
La disintossicazione è il primo sintomo dell'invecchiamento. [20.12.2005]
Un po' di solitudine fa bene alla coppia. [30.11.2005]
Io venni in loco d'ogne luce muto, ti ricordi? [05.10.2005]
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Il titolo del primo 45 giri che mi sono comprata, di Loredana Bertè.
Cambio blog, perchè "boxroom" mi ha sempre fatto schifo.
Poi cambierò anche il nick, quando ne troverò uno che vada bene.
Ci vediamo di là.
Niente.
Vuoto.
Buio.
Manco una barzelletta mi viene da raccontare.
Esco la foto della patente?
[No, che quando non si sa più che cazzo dire si inanella una serie di barzellette bruttissime e quando finalmente non ne vengono più in mente a nessuno si pensa "ohh.. fine del tormento" e invece si passa a commentare le vecchie foto su patenti e carte d'identità.]
["Esco" l'ho scritto apposta.]
...
I dont know
Why you gotta be so undemanding
I want more
(and I need all the love I can get)
(and I need all the love that I cant get to)
(and I need all the love I can get)
(and I need all the love that I cant get to)
...
Mio papà mi raccontava del quasi materasso nuovo.
Quasi perchè l'ha ordinato ieri ma lo consegneranno tra una decina di giorni.
"E' venuto uno gentile, si vedeva che è una brava persona, gli ho chiesto se avessero anche la rete ma da loro costano troppo e bla bla bla. Poi ci siamo messi a parlare di telefonia, gli ho detto che io e la mamma abbiamo lavorato in quel campo per tanti anni e lui, appassionato di telefoni, diceva che gli sarebbe tanto piaciuto avere un telefono "antico", di venti o trenta anni fa.."
"Mica gli avrai regalato un telefono!"
"Spetta, sai, gli piaccono quelli col disco e la cornetta in alto..."
"E tu gli hai regalato IL MIO telefono?"
"No! Quello è tuo e quando vuoi lo prendi. Sai quello che avevamo in camera.........."
"Pà, ma hai regalato un telefono al rappresentante dei materassi?"
"Si."
[Ma proprio tutto contento, eh!]
E' mio dovere fornire di un'informazione aggiuntiva coloro che sono rimasti estasiati dal "DueCubaSetteEuro".
boxi: ma secondo te qui bisogna per forza cenare o ce li fanno due cuba?
a.b.: boh
boxi: perfetto. chiediamo và
Parcheggiamo, entriamo. Mi rivolgo alla ragazza all'ingresso.
boxi: scusa, è possibile fermarsi per bere qualcosa?
tipa: cosa?
[Ehhh????? Ma sei fuori!?!?]
boxi: non so, decidiamo poi
tipa: accomodatevi al bancone
Ci accomodiamo al bancone barbottando qualcuna delle nostre solite cristonate riservate alle occasioni speciali.
Devo aggiungere che nessuna delle due brillava di ottimo umore quella sera.
Ah, lo sapevate già.
tipa, dopo trenta-secondi-trenta indicando il menù dei cocktail esposto, che noi non avevamo manco visto, ma che ve lo dico a fare: avete scelto il cocktail?
boxi, infastidita peggio del lunedì mattina: no, facciamo in due minuti
a.b.: si, il tempo di uscire!
Però poi siamo rimaste, ci siamo ammazzate dal ridere e il barista ci ha dato del tu.
E, soprattutto, ha voluto solo sette euri.
Poi volevo dire che il lavoro è una merda e che però ieri sera io e ab abbiamo trovato un posto in cui tu tiri fuori solo sette euro e loro ti fanno due cuba libre. Non so se mi spiego.
Pomeriggio ricco di affetti quello di ieri, un gran tuffo nel passato ricollocato nel futuro attuale. Il tempo che ci convenziona la vita.
Volti temporaneamente dimenticati e ritrovati come se fosse trascorso un nulla.
Il mio passato, le mie radici, la mia prima vita precedente.
Lei è attiva e brillante, bella e bionda fresca di parrucchiere e con il trucco perfetto ma le scarpe infangate, come la ricorderò sempre.
Lui non è diverso nell'aspetto e neanche il suo atteggiamento nei miei confronti. Avesse potuto mi avrebbe soffocata da un abbraccio interminabile, raccontato poi delle storie nel suo dialetto a me incomprensibile e avremmo riso e mi avrebbe accompagnata anche sulla luna.
"Come li vedi i tuoi ragazzi, Laura?"
"Sempre uguali.."
"Neanche più maturi?"
"Erano maturi anche prima.."
"Il bene che vi vuole questa ragazza è cosa rara"
Avevo l'impressione che si fosse insieme per tutt'altro.. eppure.
Vicini nei momenti più strambi eppure, purtroppo, così lontani nei nostri viaggi.
"Io non lo volevo questo male, e così come mi è venuto se ne deve andare!".
Ridevamo.
Chissà.
E di nuovo quella sensazione che non so spiegare.
E' che ci sono alcune persone che ci muoiono dentro, sebbene rimangano vivi.
Altre che continuano a vivere dentro di noi, sebbene..
Ed altre ancora che proprio no, non ci si crede. Che ti aspetti di rivedere un giorno o l'altro, mentre passi da quella via lì, dove è così facile incrociarsi..
Questa mattina girava per l'ufficio la fotografia di alcuni ex colleghi, scattata più o meno nel 1993. Nel 1993 io avevo 23 anni ed ero bella, malinconica, inquieta, incazzata e sorridente come adesso.
A quei tempi però sognavo ancora, l'incoscienza prevaleva spesso su preoccupazioni e paure, avevo più voglia di combattere le ingiustizie, più energia spazio e tempo da dedicare al divertimento, osavo di più.
Non mi sono mai truccata molto, credo di avere posseduto un solo fondotinta in tutta la vita, però adoravo il rossetto e lo portavo spesso. Rosso fuoco o marrone scuro.
Quel giorno era marrone scuro.
Mi mangiavo le unghie e le pellicine intorno. Riducevo le dita una vera schifezza, sanguinanti e inguardabili. Certe volte però la signorina che c'è in me prendeva il sopravvento e senza fatica facevo crescere le unghie, smettevo di mangiucchiare le pellicine e di torturare le dita con la punta della matita con le mine.
Crescevano in fretta e poi cominciava il divertimento. Le dipingevo con smalti di colori metallizzati tipo giallo, verde cimice, azzurro. Oppure colori opachi come verde bottiglia, bordeaux e nero.
Un giorno ero in ufficio tutta carina coi miei ventanni e lo smalto nero sulle lunghe unghie, lo ricordo perfettamente come fosse ieri.
Il presidente della società in cui ero impiegata fece il solito giro caffè-saluti per l'ufficio e mi chiese di mostrargli le unghie perchè nel pomeriggio sarebbero passati dei personaggi importanti che se mi avessero vista conciata a quel modo boh, chissà che cazzo voleva da me.
Dall'alto dei miei ventanni gli mostrai le mani ma sorridendo dissi che avrei provveduto al più presto, così presi la scolorina e diedi alle unghie una bella mano di prepotente bianco. Ero soddisfatta del mio lavoro e quando incontrai nuovamente il responsabile del crollo di quel periodo spensierato, allegra lo resi partecipe della brillante risoluzione del (suo) problema.
Chissà come mai si comportava con tutta quella arroganza, a vederlo così avresti detto che non gli mancasse nulla, anzi.
Disse: "Le mani vanno bene, è il rossetto un po' da puttana.".
Disse proprio puttana.
E lo disse proprio a me. Nel mio ufficio. Incurante dei colleghi, del mio responsabile e della ragazzina che aveva di fronte, la stessa che si era appena imbrattata le unghie per fare piacere proprio a lui.
Dai cinquantanni del mio responsabile scoppiò una risata isterica ma non disse nulla. Rise.
Dai miei ventanni un "Ma no!", niente di più.
Quella frase è stata peggio di uno schiaffo in faccia, peggio di una gomitata nello stomaco, peggio del dito nella portiera della macchina.
Quella giornata -e molte a seguire- proseguì con quelle parole che rimbombavano nella testa, senza interruzione, senza distrazioni.
Il giorno dopo tornai in ufficio, stessa scrivania, stesso ufficio, stessa postazione, mani rimesse a posto. Stesso rossetto.
Il nostro eroe fece il solito giro caffè-saluti, si fermò a un paio di metri alle mie spalle e disse: "Vediamo un po' com'è il tuo rossetto oggi..".
Mi voltai con la massima tranquillità e salutai, "Buongiorno".
Impallidì.
Il suo viso con quell'espressione basita come se fosse qui davanti a me ora.
Disse: "Questo va meglio.".
Tutto sommato è stato divertente arrivare sotto l'ufficio, svuotare le scarpe dall'acqua ed entrare in ascensore inzaccherata fino a metà gamba.
E' lavoro, certo, ma è anche piacevole ascoltare le tue spiegazioni teoriche, così almeno qualche volta riesco a dare un significato ai cazzo di programmi che scrivo. Io sono un tecnico, santo il cazzo, un tecnico, e non sempre mi è dato di conoscere la teoria dietro le quinte, che non c'è tempo, che non serve, che, che, che.
Allora io ascolto il discorsetto, attenta. Poi ti faccio una domanda tipo prova del nove, che se mi rispondi come mi aspetto significa che ho capito bene e possiamo proseguire. Se tu non rispondi alla mia domanda ma anzi mi ripeti daccapo il discorsetto, io non lo so ancora se le mie deduzioni sono corrette. Ripeto nuovamente la domanda iniziale ma formulandola un po' alla leggera. Questa volta catturo la tua attenzione e ti infastidisco e tu, per tutta risposta, di nuovo ricominci col racconto iniziale. Facendo passare me per quella che non capisce un cazzo.
Sei un coglione. Un presuntuoso e un coglione. E quella merda di problema te lo risolvi da solo. Stronzo.
Boxi: La mia ka non c'è più :'(
Rock: no! cosa le è successo??
Rock: si è autodisintegrata?
Boxi: no,l'ho data alla mia amica
Rock: e che cosa se ne fa?
Boxi: la userà come cantina
Boxi: o come voliera
Boxi: o come compostaia
Boxi: o come inceneritore
Boxi: o come serra
Boxi: o come attrazione per la prossima festa degli zingari
Rock: ma non come automobile di sicuro
Boxi: no,non penso
Due settimane di fuoco&merda ma siamo sopravvissuti e, soprattuttto, ne siamo usciti a testa alta.
Si è rischiato parecchio ma siamo una squadra fortissimi pertanto non ci licenzieranno in blocco e in tronco e il pagamento del mio mutuo è al sicuro. Per ora.
A proposito di musica, stamattina alla radio ho ascoltato delle canzoni bellissime, da pelle d'oca: "Un albero di trenta piani" di Celentano e mi sono dispiaciutà (ancora)un po' per questo mondo e poi "Ragazzo solo Ragazza sola" di David Bowie (che canta meglio in italiano di quanto Battiato canti in inglese, per dire) e mi sono ricordata di quanto cazzo si può star male per amore ma me lo terrò per me;).
Update: Sono commossa
Il mio responsabile è uscito dall'ufficio cinque minuti fa e mi ha appena telefonato. Vedendo il suo nome sul display del cellulare non ho risposto "Pronto?" ma: "Cos'hai dimenticato?" e dall'altra parte: "Di ringraziarti!". Oddio, quasi mi scende una lacrima.
Mi sto dedicando attentamente all'ascolto dell'ultimo cd dei Muse: Black Holes And Revelations. Perchè va bene che sono diventati commerciali come tanti, ma cazzo, i Muse son bravi! Supercalifragil.. no scherzo, Supermassive Black Hole (quella del video) mi garba. Starlight è un po' "lallallà" ma carina, e la batteria è facile facile e rimane impressa. Arrivo a Exo-Politics e penso che l'ho trovata, "la mia canzone preferita", ma non è vero perchè City of delusion, subito dopo, è molto più "Muse" delle altre e quindi: "eccola, trovata!". Chissà poi cosa dicono i testi, prima o poi li leggerò. Sono sicura di una cosa però: in questo cd (e manco in quello precedente) non c'è niente di neanche lontanamente paragonabile a New born o Bliss o un qualunque altro pezzo di Origin of symmetry e neanche a Sober (Royal Canadian Blendeeeeeed...) , o a Nature1.
Spero che non facciano la fine dei Red Hot, che ancora non mi spiego come possa essere lo stesso gruppo quello che agli esordi cantava True Men Don't Kill Coyotes e dopo dieci anni uno degli album più inutili della storia della musica. Californication. Per fortuna nel mezzo ci sono capolavori come Blood Sugar Sex Magik e One hot minute. Quel che segue non me lo spiego. E l'ultimo video, quello in cui imitano gruppi e cantanti Rock del passato non basta per riscattarsi. No, neanche con Kurt Cobain (STU-PEN-DO) e Ziggy Stardust (il davide!!!), no!
Non è fondamentale, certo, però a me i mius e i red hot non mi piacciono mica più come prima.
Transcending
You are my god, you are my dog
You kept me close, love never lost
I called you hippie, you said fuck off
Said your brother's a real punk rocker
Something gonna happen
Something very soon
Transcending flesh could be a breeze
Sending me oh over the Moon
Friends near death, you gave respect
Sympathetic Intellect
Choices are, for one and all
All we are is, leaves that fall
Round and round inside your head
Smartest fucker I ever met
Vicious fish bit at your toes
Made you lie and numb your soul
Mule donkey ass you bore the load
Of all creations tortured souls
Choices are, for one and all
All we are is, leaves that fall
Hey, gone to stay
Entire lifetime flash before me
In a loving stream
Hey mother may I have lost a child
But she gave birth
To a loving stream
Ooh, never know. When the gods will come and
Take you
To a loving stream
Ooh, heart of gold
The most special things you gave me were
From your loving stream
In a loving stream
Fuck the magazines
Fuck the green machine
See the human being
In a loving stream
Fuck the legal greed
Fuck the nothing scene
See the family
In a loving stream
- Buongiorno!
- Cazzo c'hai da essere di buon umore?!
Boxi - Alky, hai comprato il cellulino?
Alka - sssssì! ora mi riavete anche via telefono!
Alka - preso in via Lorenteggio, tutta sola, ci sto facendo un post ;)
Rock - In questo periodo nemmeno se avessi un'esperienza extraterrena
riuscirei a scrivere un post
Alka - io pure, ma mi sto sforzando, altrimenti implodo!
Boxi - oh, ma io ho uno scazzo addosso che non so da che parte cominciare
Rock - perchè?
Boxi - perchè cosa?
Alka - già, perchè cosa?
Rock - stai a vedere che adesso non posso chiedere il cazzo che voglio!
PERCHè? PERCHè? PERCHè? PERCHè? PERCHè? PERCHè? PERCHè? PERCHè?
oh!
quando?
Alka - ALLORA! o fai le cose per benino o non ti si risponde eh!
Rock - chiedere è lecito rispondere è cortesia
Boxi - perchè l'estate sta finendo, perchè sono ingrassata, perchè non me ne fotte
un cazzo di niente e di nessuno, perchè non trovo mai un cazzo di paio di scarpe
che mi soddisfi e perchè ho sonno e la mattina mi si deve svegliare
con delicatezza e non così!
Boxi - quando? MAI. e cazzo.
Rock - grazie Laura era ciò che volevo sentire
Boxi - prego.
Alka - La cosa corretta è: 1.chi, 2.cosa, 3.quando, 4.dove e solo pppppoi 5.perchè!
indisciplinati
Boxi - non urlarci, please
Rock - non mi piace il caffè corretto, figuriamoci le cose
Boxi - forse è geniale 'sta cosa ma oggi non apprezzo
Alka - scusate... è 'sta caldazza che mi ottunde e mi fa scrivere cose ignobili! :(
Boxi - ottunde è la capa-parola-2006
Rock - stavo pensando la stessa cosa...
Alka - grazie... troppo buoni
Rock - bella, devo solo trovare tanti bei contesti e ce la ficco dentro
Boxi - poi li troviamo.
Ma, sai, neanche io ho troppa voglia di blog. Non lo trovo per niente estivo. Eppure ne leggo a decine, magari non continuativamente ne' con regolare cadenza, magari non commento neanche, però mi ci distraggo spessissimo durante le giornate d'ufficio. E' che il mio lavoro mi annoia tanto, mentre leggere non è mai noioso, soprattutto quando si ha la possibilità di cambiare argomento, autore e stile di scrittura alla velocità di un click di mouse.
La lettura è diventata la mia prima passione, addirittura più soddisfacente della musica. Forse è una cosa momentanea, ma è così.
Immagino personaggi e luoghi e storie.
Cresce in me la curiosità di sapere cosa succederà e di scoprire pagina dopo pagina quel che l'autore ha pensato e scritto con abilità e nessun imbarazzo e senza soggezione e penso che sia una persona molto coraggiosa.
E' vero, di fronte ad un libro mi capita di pensare più spesso all'atto della sua stesura più che alla storia in sè.
Questa curiosità di sapere cosa-succede-a-chi che ho un po' perso nella vita reale. Comunque. Ho deciso cosa mi piacerebbe fare da grande: le foto.
Questione di ore e poi è di nuovo vacanza.
Oggi ho in mente questa:
Albe meccaniche (Subsonica)
Ho fatto nei miei giorni cose discutibili
E sotto pelle porto segni indelebili
Ho famigliarizzato con le mie oscurità
E patteggiato sul dolore una stabilità
E ciò che può capitarti
Quando rimani a guardarti
Allineare risvegli dentro albe meccaniche
Ho affondato i denti a puro scopo diagnostico
Per ritrovare in fondo solo cenere e costole
E ciò che può capitarti
Quando rimani a guardarti
Allineare risvegli dentro albe meccaniche
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel conforto eutanasia delle solite cose ci si può finire... finire
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel conforto eutansia delle solite cose ci si può finire... finire
Ho infilato il cappio alle mie notti più lugubri
Ma ho visto negli specchi evaporare le immagini
E diventare vecchio ciò che un tempo era giovane
E ciò che può capitarti
Quando rimani a guardarti
Allineare risvegli dentro albe meccaniche
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel conforto eutanasia delle solite cose ci si può finire... finire
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel conforto eutansia delle solite cose ci si può finire... finire
Dentro albe meccaniche
Dentro albe meccaniche
Pathetic (benign)
Accept it (undermine)
Your opinion (my justification)
Happy (safe)
Servent (caged)
Malice (Utter weakness)
No toleration
Invade (committed)
Enraged (admit it)
Don't condescend (don't even disagree)
Destroy (decay)
Dissapoint (delay)
You've suffered then, now suffer unto me.
Obsession, take another look.
Remember, every chance you took.
Decide, either live with me
Or give up - any thought you had of being free
(Don't go) I never wanted anybody more than I wanted you
(I know) the only thing I ever really loved, was hate.
Anyone (NO) Anything (YES) Anyway (FALL)
Anybody (MINE) Anybody (TELL ME)
I want (YOU) I need (YOU) I'll have (YOU)
I won't LET ANYBODY HAVE YOU
Obey (ME) Believe (ME) Just trust (ME) Worship (ME) Live for (ME)
Be grateful (NOW) Be honest (NOW) Be precious (NOW) Be mine (JUST LOVE ME)
Possesion (feed my only vice)
Confession (i wont tell you twice)
Decide - (either die for me)
Or give up - any thought you had of being free.
(Don't go) I never wanted anybody more than I wanted you
(I know) the only thing I ever really loved, was hurting you.
(Don't go) I never wanted anybody more than I wanted you
(I know) the only thing I ever really loved, was hate.
(Yeeeeeeeeeaaaaaaahhhhhh)
Stay inside the hole, let me take control. (Dominate)
You were nothing more, you were something less (innocent)
Something has to give - something has to break (omnipresent)
Fingers on your skin, let my savage in
YOU DESERVE IT.
YOU DESERVE IT.
YOU DESERVE IT.
YOU DESERVE IT.
(Don't go) I never wanted anybody more than I wanted you (i wanted you)
(I know) the only thing I ever really loved, was hurting you. (was hurting you)
(Don't go) I never wanted anybody more than I wanted you (i wanted you)
(I know) the only thing I ever really loved, was hate.
You're mine (you are you are)
You're mine (you are you are)
You're mine
YOU'RE MINE
The Nameless - Slipknot